Il nostro progetto

COSTRUIAMO INSIEME L’ORATORIO SAN GIACOMO

Sottoscritto da 40 tra catechisti, operatori pastorali, volontari Anspi, genitori.

Pubblicato dal Bimestrale “Il Ponte” ottobre 2010

 

La Parrocchia San Giacomo di Pontedell’Olio può vantare una lunghissima tradizione di momenti e spazi dedicati all’essere comunità. I gruppi di catechismo, le vacanze dei ragazzi, le tantissime iniziative, gli spazi sempre più funzionali e accoglienti sono la prova tangibile di un’attenzione costante nel tempo.

E’ stato ed è sotto i nostri occhi come cosa preziosa tutto ciò che è stato fatto finora: i volti e gli sforzi di tanti hanno contribuito a far crescere la nostra comunità.

Sarebbe bello con l’avvio del nuovo anno di catechismo fare uno sforzo per riunire tutte le piccole “forze” che la nostra comunità oggi ha inserendole in un contesto comune dove a fare da denominatore non siano solo i preti ma anche i laici che si fanno carico, insieme, di programmare e realizzare cose comuni.

Tanti anni fa hanno chiamato “oratorio” questo spazio e questo luogo. Paradossalmente il tempo non ha scalfito il bisogno nelle nostre comunità di questo tipo di iniziative: apparentemente sembra che ciascuno pensi per sé e curi prevalentemente ciò che è suo sentendo continuamente la tentazione di dividersi trovando pretesti per delimitare le proprie differenze dagli altri. Al tempo stesso in molti sentono il bisogno di una comunità unita e unica dove poter insieme sostare, dove accogliere, da dove guardare le difficoltà piccole o grandi che la nostra vita oggi presenta.

I preti sono è rimangono protagonisti di questo cammino ma forse chiedono oggi ai laici di fare la loro parte, in uno spirito di regole e di convivenza dove l’apporto di ognuno vale se serve a contribuire alla buona riuscita delle iniziative di tutti.

 

IN CONCRETO …..

 

La Parrocchia gestisce oggi tanti immobili, luoghi. Tra questi la stalla, il parco , il circolo ANSPI.

Partendo da questa enorme ricchezza già esistente si potrebbe porsi come obiettivi:

- per i prossimi anni puntare ad avere operativo a Ponte un Oratorio con la O maiuscola:

- dove vi siano momenti l’accoglienza dei giovani, dei ragazzi, delle famiglie, degli adulti, degli anziani che partano e vivano tentando di leggere costantemente la realtà dei ragazzi, adolescenti e giovani in rapporto alle domande educative, degli adulti e degli anziani in rapporto ai bisogni del proprio tempo;

-                che realizzi attività sociali e ricreative non in concorrenza con ciò che già esiste sul territorio ma per quella parte più sociale e qualificata che qualche volta sembra mancare; – per i prossimi mesi potremmo mettere insieme tutte le forze già presenti invitando tutti coloro che condividano l’importanza e la necessità dell’iniziativa ed un quadro di regole chiare in uno spirito costruttivo che vede i singoli individui e i singoli gruppi collaborare

  • attivamente gli uni con gli altri e per gli altri.

-                nelle prossime settimane verrà redatto un elenco “delle cose da fare” chiedendo a tutte le forze già presenti di formulare idee per partire e le cose che si vorrebbe realizzare nella stagione 2010/2011.